Catania si aggiudica i mondiali di scherma del 2011

Catania si aggiudica i Mondiali di scherma del 2011. La città siciliana ha battuto con 65 voti contro 52 l'ultima concorrente rimasta, Budapest, dopo che era stata scartata la città cinese di Tanjin.
La scelta di Catania è stata comunicata al congresso internazionale della Federazione mondiale della scherma che si è svolto a Palermo all'Hotel San Paolo Palace. “Felice ed orgoglioso” si è detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo “per un evento che dovrà interessare tutta l’Isola e non semplicemente la città etnea”. “Un’assegnazione – ha detto Lombardo - che conferma e corona il trend iniziato con la disputa dei mondiali juniores e cadetti ospitati ad Acireale, nel 2008, e che proseguirà con lo svolgimento dei campionati italiani di scherma, che si terranno in estate a Siracusa”.
Lombardo ha aggiunto parole di elogio per i promotori della candidatura di Catania: “Va reso merito per l’impegno e la passione profusa a Nino Strano che ha ci ha creduto sin dal primo momento e, soprattutto, ai dirigenti sportivi della scherma siciliana”. Strano dal canto suo ha parlato di “una grande vittoria della Sicilia che va ascritta alla tenacia di un governo regionale che ha sempre creduto in questa scommessa, convinto dell'appeal del territorio e delle capacità dei siciliani, e ha voluto mettersi in gioco per metterle in luce. La Sicilia - ha concluso - oggi è nelle condizioni di poter ospitare i grandi eventi, non solo sportivi”. Secondo il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, “l’evento aiuterà la città anche sul piano dell’immagine”. “Insieme a quello sportivo – ha poi annunciato - metteremo in mostra anche il nostro patrimonio culturale: con la Regione e gli organizzatori puntiamo a utilizzare lo straordinario Teatro Greco, per ospitare alcune gare di scherma in uno scenario impareggiabile che di recente abbiamo restituito ai cittadini”.

Da Abu Dhabi 46 mln per acquistare La Perla Ionica

Conclusa l'acquisizione dallo Stato italiano del complesso turistico alberghiero La Perla Ionica di Acireale da parte della Item, società catanese che fa capo a due investitori di Abu Dhabi, grazie a un investimento di 46,35 milioni di euro.
I soci fondatori della società - lo sceicco Hamed Bin Ahmed Al Hamed, l'amministratore delegato della società, Salvatore La Mantia e il banchiere d'affari Bashir Siman - hanno annunciato il lancio di un programma di ristrutturazione dell'albergo "per competere su tutti i mercati nelle migliori condizioni qualitative". Si tratta di una spesa finale, compresa l'acquisto della struttura, di circa 100 milioni di euro. "Siamo stati attratti ad investire nel sud Italia ed in Sicilia in particolare, perché - ha detto La Mantia, parlando anche a nome dello sceicco - crediamo nella potenzialità di crescita della regione nel settore turistico e non esiteremo a compiere ulteriori passi in questa direzione, una volta raggiunto il necessario ritorno finanziario sull'investim
ento effettuato con la Perla Ionica".
La Mantia ha spiegato che il complesso turistico alberghiero, una volta ristrutturato, vuole diventare "il più grande centro congressuale privato del sud Italia". I lavori di ristrutturazione dovrebbero cominciare a partire dal primo trimestre del 2010 con l'obiettivo di arrivare a Natale 2011 con la struttura funzionante. La società è alla ricerca in queste settimane dei partner per la gestione del complesso che saranno definiti tra "i grandi brand internazionali del settore".