Conclusa l'acquisizione dallo Stato italiano del complesso turistico alberghiero La Perla Ionica di Acireale da parte della Item, società catanese che fa capo a due investitori di Abu Dhabi, grazie a un investimento di 46,35 milioni di euro.I soci fondatori della società - lo sceicco Hamed Bin Ahmed Al Hamed, l'amministratore delegato della società, Salvatore La Mantia e il banchiere d'affari Bashir Siman - hanno annunciato il lancio di un programma di ristrutturazione dell'albergo "per competere su tutti i mercati nelle migliori condizioni qualitative". Si tratta di una spesa finale, compresa l'acquisto della struttura, di circa 100 milioni di euro. "Siamo stati attratti ad investire nel sud Italia ed in Sicilia in particolare, perché - ha detto La Mantia, parlando anche a nome dello sceicco - crediamo nella potenzialità di crescita della regione nel settore turistico e non esiteremo a compiere ulteriori passi in questa direzione, una volta raggiunto il necessario ritorno finanziario sull'investim
ento effettuato con la Perla Ionica".La Mantia ha spiegato che il complesso turistico alberghiero, una volta ristrutturato, vuole diventare "il più grande centro congressuale privato del sud Italia". I lavori di ristrutturazione dovrebbero cominciare a partire dal primo trimestre del 2010 con l'obiettivo di arrivare a Natale 2011 con la struttura funzionante. La società è alla ricerca in queste settimane dei partner per la gestione del complesso che saranno definiti tra "i grandi brand internazionali del settore".
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